2020: Cosa sta Davvero Accadendo All’umanità?

Vorrei darti un contributo esaustivo sopra l’inquietudine oggi dominante legata ai presunti piani infausti dei tristi signori del Pianeta.

Dico presunti, poiché se è vero che “oggi al massimo di informazione sembra corrispondere il minimo di verità” (A. Rosa) allora sarà bene guardare con equanimità ogni notizia, ogni news, ogni affermazione di sorta.

Il giusto rapporto con la verità lo si realizza a partire dalla capacità che l’essere umano cosciente sviluppa di “saper mantenere le distanze”, una distanza emotiva dal problema, una distanza che possa garantire lucidità di visione e la corretta interpretazione dei fenomeni politici e sociali.

Vedrò di non argomentare troppo, per questo non citerò a iosa fonti o altro materiale documentale a sostegno di quanto verrà esposto in modo semplice, equilibrato e rispettoso di chiunque.

Questo messaggio arriverà e toccherà i cuori di chi davvero inizia a comprendere i fatti ordinari e correnti alla luce di Leggi scientifico-spirituali inequivocabili, sebbene la maggioranza delle persone non le consideri affatto.

Del resto essere maggioritari non è mai stato segno di Intelligenza, men che meno in un periodo di forte condizionamento massivo e mediatico come quello che stiamo vivendo.

La Legge Del Karma

Si, avete letto bene le prime righe: Chiunque si professa oggi, con parole e opere, padrone del mondo, chi ha la capacità di condizionare in negativo è triste.

Costoro sono tristi perché non hanno compreso quanto sarà difficile la loro situazione futura, e lo sarà sulla base del fatto che non vogliono ancora accettare che la Legge del Karma li metterà di fronte ad una correzione proporzionata al loro abuso di potere.

Una volta che i loro corpi materiali saranno deposti, la Legge del Karma prevede che saranno restituiti all’evoluzione partendo da fasi embrionali o animali, se non peggio.

La “seconda morte” che dovranno subire è ancora peggiore poiché rappresenta la caduta, dopo la morte fisica, nel “lago di Fuoco” (Geènna) che indica una separazione totale dal Cristo.

Nell’Apocalisse si legge: “Ma per i codardi, gl’increduli, gl’immondi, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda»”

(Apocalisse 21:8)

I tristi signori del mondo (e ciascuno di noi ha il suo piccolo mondo da distruggere oppure da salvaguardare) non sanno riconoscere il valore di taluni messaggi contenuti nei testi sacri delle varie epoche.

Essi conoscono in modo superficiale e distorto, ed allo stesso modo conducono azioni sconsiderate.

È bene sapere che la Legge del Karma vale per chiunque, ed essa pone in essere gli effetti di cause che ciascuno di noi ha espresso lontano o vicino nel tempo.

Potreste pensare male del Karma, e molti complicano fin troppo la faccenda. È in verità molto semplice: Rivolgersi male ad una persona (causa) porta male (effetto). Questo è il Karma.

Fate la prova! Trattate male una persona e quella presto o tardi che sia vi maledirà, risponderà all’offesa.

Inoltre, se la vostra offesa è in grado di annientare la persona allora la causa del vostro male è profonda e l’effetto “di ritorno” potrebbe essere differito anche di molto nel tempo.

Sebbene il Karma agisca su distanze temporali infinite, la correzione arriverà differita nel tempo. Dieci, venti, trent’anni dopo e con effetti solo in apparenza non riconducibili alla vostre cause.

Vediamo di approfondire.

Nel mondo delle risposte pre-confezionate

Ho detto che la Legge del Karma “pone in essere gli effetti di cause che ciascuno di noi ha espresso lontano o vicino nel tempo.” Non è una frase scontata.

Vi mostro “il perché” di tale definizione della Legge del Karma, così come è opportuno fare. Il perché (“dioti” in Greco) rivela i fatti che al senso comune sfuggono, poiché il senso comune si accontenta di apparenze, di opinioni che sono le chiacchiere in luogo della verità.

Chi vive nel “mondo delle risposte preconfezionate” (senso comune) non ha più nemmeno una facoltà intellettiva allenata a sufficienza per comprendere la molteplicità di fattori che in verità determinano un fatto all’apparenza semplice.

Vi chiedo: Oggi, non è forse un fatto che moltissime persone portino ancora la mascherina? È un fatto semplice da constatare, eppure esso va approfondito.

Di questa sconvolgente manifestazione di stupidità dobbiamo rendere conto, dobbiamo chiederci il motivo per il quale costoro persistono in questa azione auto-lesiva dichiarata tale da molti autorevoli scienziati – i quali non possono essere liquidati con risposte televisive superficiali o addirittura con attacchi alla loro stessa persona.

Attacchi che non argomentano il problema ma semplicemente pongono discredito sopra la persona umana e addirittura mettono in discussione – senza prove – l’autorità professionale.

Ebbene, nonostante molte anime sagge provino ad educare i “mascherati” in tutte le salse sui seri rischi che tale comportamento induce … i portatori seriali di mascherine cosa fanno? Continuano la loro azione auto distruttiva.

Costoro rischiano l’ipossia, l’ipercapnia, infezioni di ogni genere eppure i portatori minimizzano il rischio, seguono pedissequamente il dettato di chi de facto li comanda.

Questo loro atteggiamento di vittime, di resa schiavitù che non ammette che vi sia nella loro coscienza un briciolo di spazio per una nuova consapevolezza, riguarda proprio la Legge del Karma.

Infatti, tale dissennato comportamento è in verità “l’effetto di cause che ciascuno di loro ha espresso lontano o vicino nel tempo”.

Essi, i portatori, sono secondo la Legge del Karma, legati al loro destino. Qualche pena antica devono scontare, ed oggi è ormai venuto il tempo della resa dei conti, della rivelazione (l’apocalisse è un termine che significa “rivelazione”).

Qualcosa di nascosto e di vivo dentro di loro li induce all’auto punizione, all’auto denuncia, all’auto certificazione e sebbene possano ragionare essi non riescono ad essere liberi: troveranno il poliziotto capace di vessarli, addirittura di inseguirli coi droni in mezzo al mare, e costoro si auto vaccineranno.

Costoro sono come “programmati” e non in grado di esprimere una vera volontà sul mondo: sono oggetti sottoposti a manipolazione feroce, sono tristi proprio per questo motivo.

Del resto, tali comportamenti esibiti fuori da ogni logica sono sempre l’effetto di una causa. La stupidità è sempre l’effetto di una causa che va ricercata e poi interrogata.

Del resto la logica, il logos dei grandi filosofi del passato, ci ha reso edotti sul fatto che vi sia sempre “una ragion sufficiente in grado di spiegare un accadimento” (vedi Leibniz), altrimenti questa stupidità delle maschere risulterebbe inspiegabile, senza “il perché” (il “dioti”).

Ma l’inspiegabilità dei fatti è ammissibile solo per il normale senso comune, e per coloro che si danno risposte preconfezionate del tipo: “è così perché è così”.

Qualcosa dentro di loro – dicevo prima – li induce all’auto punizione, all’auto denuncia, all’auto certificazione poiché è operante il meccanismo karmico di correzione della loro triste personalità.

Nonostante sia un fatto conclamato che la mascherina sia dannosa, loro per cause assai remote sono come “programmati” al triste epilogo.

Il mondo interiore rivelato

Ecco che, in quanto tristi, lontani dall’amore divino, si lasciano manipolare dai loro Super-Io rappresentati all’esterno (e da loro stessi riconosciuti) come i padroni.

E dei padroni si ha sempre paura, poiché il padrone semplicemente è riconosciuto avere una capacità d’azione, e di offesa, superiore allo schiavo.

Loro stessi, i portatori di mascherina, non stanno facendo altro che annunciare al mondo la natura del loro stesso mondo interiore: la loro pena che prima di essere vissuta nella realtà esteriore è codificata dentro se stessi.

Essi si rivelano oggi più che mai per quel che sono in rapporto a quanto stanno imparando di sé; oggi che è il tempo della rivelazione: l’apocalisse.

Ed è per questo che il Cristo nel Vangelo di Luca rammentava che: “Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato.” (Luca 12, 2)

Costoro, soffocati ed inquinati dal loro stesso respiro, impareranno, certamente soffrendo, che la schiavitù è figlia del nascondersi in quanto uomini e donne che di fatto (de facto) non hanno il coraggio di esercitare la propria naturale Intelligenza.

Per l’Intelligenza non è sufficiente dire di aver “eseguito gli ordini.” Infatti loro eseguono e proprio per questo diventano causa di sofferenza per se stessi e per gli altri.

I loro bambini sono infatti costretti – e loro si che sono innocenti (la strage degli innocenti, vi ricorda qualcosa?) – a non poter beneficiare del Bene Primario: l’aria, il Vento che è, guarda caso, simbolo dello Spirito e della Vita stessa.

Tuttavia per gli uomini e le donne di Spirito, per i non schiavi, il punto da afferrare per ciò che attiene ai fatti del prossimo futuro, è contenuto nel Vangelo di Luca.

È con esso che impariamo di nuovo la Scienza dello Spirito e a leggere i fatti odierni non col senso comune bensì ridesti e sempre vigili.

Vegliate e pregate cari amici perché in tempi così bui, nell’epoca della discordia, del Kali-Yuga, la Vostra attenzione dovrà crescere ed essere assai più potente delle forze condizionanti che tutti noi abbiamo attorno.

Ascoltate e decifrate con ardore il messaggio contenuto nel Vangelo di Luca.

Non abbiate paura: valete più di molti passeri!

«Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. 2Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. 3Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.


4Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla.

5Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui.

6Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. 7Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!

Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; 9ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.


10Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.


11Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, 12perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

Michel Pelucchi